martedì 2 dicembre 2014

Racconti d'amore: Quando un sogno e' vissuto fino alla fine.... Capitolo III

LEI... una ragazza bellissima, abbastanza alta, snella, capelli lunghi, neri come la notte, un po' mossi, che brillavano alla luce del sole, gli occhi azzurri come il cielo senza nuvole, nei suoi occhi vedevi l'oceano intero. I suoi cappelli abbracciati dal soffio del vento, si muovevano, aveva un grande sorriso sulla faccia, come quelle fate dei libri che ti leggevano da bambino. Era vestita in jeans, una maglietta nera aderente, e un giubbotto di jeans, aperto, semplice, ma graziosa. Un'immagine che porterò nella mente per sempre. Sono rimasto a bocca aperta. Mit mi guardava, e ridendo mi dice:
- Non sei ancora entrato nella scuola e hai già messo gli occhi sulle ragazze ? Bene! Non eri il tipo da: devo studiare perché i miei genitori me lo chiedono, devo impegnarmi di più, nuova città, nuovi obbiettivi, non trovo la ragazza giusta ?
- Cosa? - Ritornai alla realtà, come svegliato da un bel sogno.
- Dai Mit, lascia stare! Guardavo anche io, ci sono belle ragazze anche da voi come posso vedere. Sai che devo studiare, che i miei mi ripetono sempre che sarò qualcuno solo se studio! Quindi no, non penso alle ragazze per adesso, non avrò il tempo. Anche perché non so quanto rimarrò qui.-
- Dai Alex, troverai tempo anche per le ragazze!! Ne sono sicuro. Solo che hai guardato proprio quella impossibile, amico. Cambia idea finché non è tardi.-  Lo disse con un sorriso sulle labbra, salutandola.
- E quale sarebbe questa ragazza impossibile ?
- Alex...quella che guardi da 10 minuti con la bocca aperta!! Non sono scemo e neanche orbo. - E iniziano a ridere.
- E perché sarebbe impossibile? -Domandò Alex incuriosito.
- Perché ha strani pensieri diciamo, è diversa dalle solite ragazze.
- Cioè..?
- Tranquillo, le piacciono i ragazzi, quindi hai una speranza. Ma nella sua testa c'è solo la tua amata moto. E gentile, scherza, ride, aiuta le persone quando hanno bisogno, ma al primo posto è la moto. La conosco da quando eravamo all'asilo, ed è sempre stata con la moto. E penso non la lascerà mai.- 
- Moto? Una ragazza che va in moto ? Non vedi questo tutti i giorni, sono poche le ragazze che amano la velocità. Magari le chiedo delle lezioni? Che pensi ? - disse in tono scherzoso e iniziò a ridere.
- Alex..Alex..non sai in cosa ti metti. Cris, si chiama Cristina, Cristina Del Nero, ma tutti la conoscono come Cris, fa gare con le moto. Non hai la minima possibilità di starle accanto con una moto, se vuoi fare il genio e sfidarla. Ha iniziato con le mini moto da piccola, e poi dai 14 ha iniziato a fare gare anche internazionali, e adesso, quando compirà 18 anni parteciperà a una gara con tutti quelli del motociclismo mondiale. Una gara particolare, che la fanno per trovare nuovi talenti, sfidando quelli vecchi, e allo stesso tempo tutti i soldi che riceveranno dagli spettatori andranno in beneficenza. Il suo scopo è quello di affermarsi come motociclista, e di partecipare al moto gp magari, ma per quello ci vorrà ancora del tempo.
- Wow! Che sorpresa. Ha molto coraggio allora. Mi sa che ha molte cose da insegnare persino a noi ragazzi.
-Alex..è ufficiale amico, hai perso la testa! E siamo solo il primo giorno di scuola. Chissà cosa combini fino all'ultimo.
Ed entrarono nella scuola ridendo entrambi. Aveva ritrovato un amico, e forse era la volta buona per farsi anche altri nuovi e costruire la sua vita. Forse adesso sarebbe rimasto più tempo, forse era la sua occasione. 

Nessun commento:

Posta un commento